Da “La linea d’ombra”, J. Conrad
September 1st, 2007“Solo i giovani hanno di questi momenti. Non intendo dire i giovanissimi. No. I giovanissimi, per essere esatti, non hanno momenti. È privilegio della prima gioventù vivere in anticipo sui propri giorni, nella bella continuità di speranze che non conosce pause nè introspezione. Uno chiude dietro di sé il cancelletto della fanciullezza - ed entra in un giardino incantato. Là persino le ombre rilucono di promesse. Ogni svolta del sentiero ha un suo fascino. E non perchè sia una terra tutta da scoprire. Si sa bene che l’umanità intera l’ha percorsa in folla. È la seduzione dell’esperienza universale, da cui ci si attende una sensazione singolare o personale: un po’ di se stessi.” (…)
September 13th, 2007 at 2:48 pm
Il fascino dell’ignoto e l’eterna ricerca dell’inconoscibile:
tali rimarranno per tutta la vita e getteranno un’ombra di angoscia su questo buffo essere che si chiama uomo.