
Finalmente scrivo dal “mio” nuovo appartamento.Questi giorni sono stati veramente intensi. Subito dopo il trasloco nella casa (un’ottima sistemazione), sono partito alla volta di Aosta, per l’assemblea Aiap. Attorno a quest’evento sono stati organizzati una serie di appuntamenti estremamente interessanti come conferenze e workshop, che hanno visto alternarsi professionisti e teorici del calibro di de Boer, Rawlinson, Anceschi, Polano, Taffin, Dal Tin e del deputato Folena. In poche righe mi viene difficile condensare i pensieri e le sensazioni raccolte in questi giorni. Vorrei poter scrivere con calma nei prossimi giorni, pian piano quello che è successo, ma la mia discontinuità mi porta spesso a tralasciare queste blog.La grossa novità dell’assemblea di quest’anno sono stati i workshop.Personalmente ho seguito quello tenuto da Mike Rawlinson, di city ID, un distinto signore dal tipico aplombe inglese, e di una professionalità impeccabile. Nella presentazione del lavoro dello studio di cui fa parte, campeggiava una frase molto interessante, che vorrei citare per tentare di usare la sintesi di Rawlinson stesso, per descrivere questi giorni.”Tell me and I will forget,show me and I will remember,involve me and I will understand”(parlami e dimenticherò, mostrami e ricorderò, coinvolgimi e capirò)Forse dimenticherò le parole di Anceschi o Polano, ricorderò i lavori di de Boer e Dal Tin, ma sicuramente ho capito qualcosa di più di me stesso, del lavoro del progettista, e del team di persone che ho avuto intorno per giorni, grazie all’esperienza vissuta con Rawlinson, aiap e tutti i ragazzi.